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Fragile? l'arte vetraria del '900.

 
Fondazione Cini_Vetro_Hotel Sant'Elena Venezia

La mostra presenta 28 opere di artisti internazionali che hanno utilizzato il vetro come medium della loro poetica. Da Marcel Duchamp e Joseph Beuys, fino ad Ai Weiwei, Damien Hirst, Giovanni Anselmo e Jannis Kounellis.
L'esposizione è promossa dalla Fondazione Giorgio Cini e rientra nel progetto Le Stanze del Vetro, iniziativa nata per valorizzare e rivelare le innumerevoli potenzialità dell'arte vetraria.
Fragile? approfondisce l'utilizzo del vetro nelle arti visive del secolo scorso e di quello appena iniziato, analizzando la materia: il potenziale simbolico della trasparenza, della fragilità e della resistenza, della levigatezza in un contesto che attinge volontariamente dall'esperienza della realtà quotidiana e del linguaggio artistico contemporaneo.
“Il vetro, grazie anche al suo impiego sempre più preponderante in architettura, con il suo duplice ruolo di elemento trasparente e di barriera, viene a costituire un nuovo strumento linguistico nella costruzione di immagini”, è ciò che afferma il curatore Mario Codognato.
La mostra mette insieme le opere di alcuni tra i più interessanti artisti del nostro tempo, che hanno utilizzato il vetro con intenti e risultati tra i più diversi e contrastanti. Nel loro insieme, le opere traducono le infinite potenzialità del vetro in una dialettica inedita che coinvolge inevitabilmente la nostra esperienza quotidiana, elemento costitutivo del linguaggio artistico contemporaneo.

Fondazione Giorgio Cini, Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia.
Mostra aperta dall’8 Aprile al 28 luglio, dalle 10 alle 19. Chiuso il mercoledì.