Basilica di San Marco – a croce greca e con cinque enormi cupole, costruita nel IX secolo per custodire il corpo di San Marco, venne distrutta due volte e poi rimodellata nei secoli successivi. Nel 1807 divenne la Cattedrale di Venezia. Da vedere, all’esterno, i mosaici della facciata e i famosi Cavalli di San Marco (sono repliche degli originali bronzi dorati ora conservati all’interno della basilica), all’interno, il tesoro contenente preziosi bottini di Costantinopoli e opere d’arte italiane.
Ponte di Rialto - Fino al IX secolo era l’unico collegamento tra le due sponde del Canal Grande. Prima in legno e poi in pietra, nel XVI si indisse un concorso per il progetto di un nuovo ponte. Al concorso per la progettazione figuravano nomi illustri come Michelangelo, Palladio e Sansovino, ma la gara venne vinta dal bravo Antonio Da Ponte. In ogni momento della giornata folle di persone attraversano questo ponte destreggiandosi tra i souvenir e distratti dalla costante attività su Canal Grande.
Riva degli Schiavoni – “passeggiata” lungo la banchina meridionale di Catello e prende il nome dai mercanti della Dalmazia (Schiavonia) che erano soliti ormeggiare qui le loro imbarcazioni. Le opere di Canaletto degli anni ’40 e 50’ del ‘700 la mostrano brulicante di gondole, barche a vela e chiatte e ancora oggi è punto di ormeggio di imbarcazioni. Per coloro che arrivano a Venezia via acqua, questa prima vivace banchina con bancarelle e pullulante di gente, rappresenta un primo annuncio del fascino cittadino.
giatori, venne poi ricostruita e dedicata a Maria nel XV secolo a seguito della scoperta, in un orto vicino, di una statua della Vergine Maria che si diceva avesse poteri miracolosi. All’interno grandi opere del Tintoretto, che era uno dei parrocchiani, tra cui il famoso dipinto “Il giudizio universale”. La tomba del Tintoretto si trova alla destra del presbiterio. ![]() |